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L’aria era frasca e pungente
quella mattina, il vento soffiava gelido e i rami degli alberi
rumoreggiavano al suo passaggio...
Il gruppo aveva passato la
nottata fuori, in ritorno dal castello della strega
Mangiatrice di Anime, Kagome aveva passato tutta la notte
accovacciata sulla spalla di Inuyasha, la mattina la rugiada
rendeva il terreno umido ma nonostante tutto la giovane
studentessa era riscaldata dal calore del corpo del mezzo
demone, quest’ultimo ancora dormiva, Kagome voleva svegliarlo
ma non lo fece, volle rimanere abbracciata a lui ancora un
po’.
Che scena romantica, pensò
Sango guardando i due, era già sveglia da un pezzo, aveva
sentito dei rumori poco più avanti di dove si erano accampati,
non era riuscita a definire l’origine di tali rumori quindi
preferì rinunciare a prender sono, dal tronde non era così
affaticata dalla lotta fatta nel castello, erano riusciti a
recuperare altri due pezzi della sfera quel giorno e il morale
del gruppo era molto buono.
Si soffermò un po’ con lo
sguardo su Kagome poi quest’ultimo le cadde sulla mano di
Miroku, pensò se un giorno il suo amico non riuscirà mai a
poter guarire dalla maledizione infertogli, sollevò lentamente
lo sguardo, il monaco era sveglio, i loro occhi
s’incrociarono, lui le sorrise, ella voltò lo sguardo e
arrossì, il suo cuore cominciò a battere forte, prese coraggio
e si rivolse verso Miroku ma lui stava guardando Kagome,
che sia innamorato di lei? Pensò Sango, no!, disse
tra se e se, sono forse gelosa?
Cosa c’è Sango?
Disse Scippo guardandola appena svegliato, perché sei così
agitata?Mi hai svegliato; Zitto!Parla
piano! le rispose la ragazza, non voleva che Miroku lo
sentisse...
E’ ora di andare disse il
Monaco alzandosi, Kagome, Inuyasha, su piccioncini siete stati
abbracciati già abbastanza, è meglio sbrigarci, se partiamo
quando il sole non è ancora alto riusciremo a tornare al
villaggio per metà mattinata, Miroku allungò la mano verso
Sango per aiutarla ad alzarsi, la ragazza si alzò, non riuscì
a ringraziarlo ma gli sorrise, un sorriso che non ebbe fatto
mai a nessuno.
Il vento continuava a soffiare, i nostri amici
si avviarono verso il villaggio, il risveglio di Kagome non fu
proprio come aveva sperato e provò un po’ di rabbia nel modo
in cui Miroku gli aveva svegliati ma non sa come, in cuor suo
sapeva che avrebbe potuto risvegliarsi nuovamente al fianco di
Inuyasha così non diede molto peso all'accaduto e il suo
"rancore" sparì tanto velocemente quanto le era venuto... |